Me e il Reiki – come mi ha cambiato

Me e il Reiki – come mi ha cambiato

Me e il Reiki - come mi ha cambiato/Pittogramma Reiki

Me e il Reiki – come mi ha cambiato/Pittogramma Reiki

Me e il Reiki – come mi ha cambiato

Giusto qualche accenno: il Reiki è un’antica disciplina di evoluzione e guarigione la cui nascita e diffusione si attribuisce a Mikao Usui (siamo nel XIX secolo). Si tratta di una tecnica che definisce un riequilibrio energetico attraverso l’imposizione delle mani e lo scorrimento delle energie attraverso di esse, non perdendo di vista la guarigione mente/corpo/spirito/emozioni di chi la pratica. 

Attraverso la cosiddetta “cerimonia di attivazione” vengono armonizzati i canali energetici che ci permettono di entrare in contatto con il cuore dell’Universo, rimuovendo eventuali ristagni energetici che ne ostacolano il libero fluire e attivando così la naturale capacità di auto-guarigione dell’organismo. Il nostro corpo è attraversato da una intensa Energia Cosmica che porta nutrimento, senso di leggerezza e purezza nella nostra essenza. Si avvia un vero e proprio graduale processo di auto-guarigione che influenza il corpo fisico, lo spirito, la mente e le emozioni. Si avvia una maggiore consapevolezza della natura spirituale dell’uomo e della guarigione universale. Sì, perché attraverso le nostre mani possiamo anche far canalizzare l’Energia a chi lo richiede attraverso un vero e proprio trattamento.

Veniamo a me!

Ho ricevuto l’attivazione a maggio 2017 e da quel momento sto imparando a sperimentare l’importanza della guarigione di se stessi prima di tutto. I primi 21 giorni ho praticato regolarmente e continuamente l’autotrattamento per ripulire il mio corpo energetico. Questa pratica è servita a rimuovere le negatività accumulate dal corpo nel corso della vita e a farlo adattare all’energia incanalata. Ho iniziato a sentire diversi cambiamenti e ad essere più rilassata e calma (avevo appena attraversato un periodo di stress elevato) ma soprattutto più energica e consapevole. Ho scritto giorno dopo giorno sulla mia agenda tutto ciò che mi capitava e vi posso assicurare che è stato un crescendo di emozioni ed esplorazione di me stessa. Oggi, a distanza di mesi, posso dire che il Reiki mi ha aiutato a crescere e vedere in maniera più consapevole la realtà. Da quando lo pratico ho compreso che non è agendo sui sintomi di un problema che questo si risolve, bensì sulle sue cause. Queste ultime a volte possono essere molto più profonde di quanto si possa credere, ma grazie a questa disciplina possiamo agire su un livello sottile che può farci guarire. Come tutte le pratiche, la propria coscienza gioca un ruolo fondamentale quindi mi preme indicarvi che tutto dipende da noi! 

Personalmente, grazie a questo percorso interiore, ora ho una visione olistica della malattia e della guarigione differente. Ho compreso che la malattia non è un qualcosa di esterno ma un messaggio interno che ci permette di individuarlo e risolverlo. In altre parole, non accade nulla sul piano fisico, a meno che non ci sia una “tensione” a livello interiore. Dobbiamo assumerci la responsabilità dei nostri pensieri e delle nostre azioni e, di conseguenza, di ciò che ne risulta. Ognuno crea la propria realtà! Avendola trovata per me stessa, eccomi qui a rendere partecipe di questa meravigliosa verità chi volesse “ascoltare” e mettere in moto il cambiamento. Perché il Reiki è anche questo: Amore verso se stessi, Amore verso il prossimo!

Il vivere QUI e ORA 

Del Reiki c’è tantissimo da dire ma, secondo me, da tenere sempre presenti sono i 5 principi del Reiki con cui il Maestro Usui invita a vivere nel presente, nel QUI e ORA, concentrandosi sulla realtà del momento e vivendola con maggiore consapevolezza, fiducia e gratitudine (solo per oggi non ti arrabbiare, non ti preoccupare, guadagnati da vivere onestamente, onora i Genitori, i Maestri e gli Antenati, mostra gratitudine per ogni cosa vivente)! 

Io ci sto provando… 😋🙏😍

Alcuni momenti